Bollettino mensile di tolleranza: i valori di tolleranza dominano gli eventi pubblici negli Emirati Arabi Uniti


ABU DHABI, 4 settembre 2019 (WAM) - Gli Emirati Arabi Uniti hanno rilasciato il titolo "Tolleranza" per i più importanti eventi pubblici che hanno avuto luogo durante il mese di agosto, confermando il loro ruolo chiave nella promozione del riavvicinamento tra culture, popoli e religioni diverse del mondo.

L'annuncio della formazione di un Comitato Superiore per raggiungere gli obiettivi del Documento sulla Fratellanza Umana firmato da Sua Santità Papa Francesco, Papa della Chiesa cattolica e Sua Eminenza il Grande Imam, il dott. Ahmed Al-Tayeb Sheikh Al-Azhar Al-Sharif ad Abu Dhabi lo scorso febbraio, è stato l'evento più importante dello scorso agosto ed è stato ben accolto dalle principali autorità religiose di tutto il mondo. Questo passaggio accelererà l'attivazione e il proseguimento dell’attuazione delle disposizioni del documento a livello regionale e internazionale.

Quest'anno, gli Emirati Arabi Uniti hanno scelto "la Tolleranza" come tema principale per le celebrazioni della Festa della Donna degli Emirati, che cade ogni anno il 28 agosto. La celebrazione della Giornata Mondiale Umanitaria è stata un'occasione per gettare la luce sul ruolo che gli EAU svolgono nelle varie pressanti questioni umanitarie a livello locale, regionale e globale, basandosi sui valori di tolleranza e coesistenza, che rappresentano i fondamenti della politica dello Stato.

L’agenzia di stampa degli EAU, WAM, evidenzia in questo rapporto gli eventi, le situazioni e le iniziative più importanti relativi alla tolleranza adottati dagli Emirati Arabi Uniti lo scorso agosto.

Ad agosto, il Presidente Sua Altezza lo sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahyan ha ordinato il rilascio di 669 prigionieri che erano stati condannati in vari casi, pagando loro le multe in occasione di Eid al-Adha. Loro Altezze hanno anche ordinato ai membri del Consiglio Supremo degli Emirati Arabi Uniti, i sovrani degli Emirati Arabi Uniti, di rilasciare prigionieri di varie nazionalità per dare loro la possibilità di iniziare una nuova vita e alleviare la sofferenza delle loro famiglie.

L'Ambasciata degli Emirati Arabi Uniti a Beirut ha compiuto il "Progetto degli Emirati Arabi Uniti per la distribuzione delle carni provenienti dai sacrifici e l’abbigliamento per la Festa 1440 AH-2019", con il numero di beneficiari che ha raggiunto circa 24 mila persone provenienti da Libano, Siria e Palestina.

Al progetto, che fa parte dell'Anno della Tolleranza ed è in linea con i principi degli Emirati Arabi Uniti, hanno partecipato la Fondazione di Zayed per Le Attività Caritatevoli e Umanitarie, la Fondazione Caritatevole e Umanitaria di Mohammed bin Rashid Al Maktoum, la Mezzaluna Rossa degli EAU, la Società Caritatevole di Sharjah e l’Autorità per le Attività Caritatevoli.

L'annuncio da parte degli Emirati Arabi Uniti ad agosto riguardante la formazione di un comitato superiore per raggiungere gli obiettivi del documento sulla "Fraternità umana" era una pietra miliare a livello internazionale e, per questa occasione, ha dichiarato Sua Altezza lo sceicco Mohammed bin Zayed Al Nahyan, Principe Ereditario di Abu Dhabi e Vice Comandante Supremo delle Forze Armate, che la formazione del Comitato sottolinea la determinazione di attuare visioni comuni per sviluppare e progettare iniziative e idee che invitano alla tolleranza, cooperazione e coesistenza. Ha anche sottolineato il sostegno degli Emirati Arabi Uniti a tutti gli sforzi volti a promuovere la pace e diffondere i principi di fratellanza e coesistenza pacifica in tutto il mondo.

Il Comitato ha il compito di stabilire un quadro per la fase successiva per garantire la realizzazione degli obiettivi del Documento Sulla Fratellanza Umana, preparare piani, programmi e iniziative al fine di attivar le disposizioni del Documento, seguirne l'attuazione a tutti i livelli regionali e internazionali e tenere incontri internazionali con leader e leader religiosi e capi di organizzazioni internazionali e personalità interessate a sponsorizzare, supportare e diffondere l'idea. Questo documento storico è stato creato per la pace universale e la coesistenza. Il documento ha inoltre esortato le autorità legislative a prestare attenzione alle sue disposizioni nella legislazione nazionale al fine di instillare nelle generazioni future i valori del rispetto reciproco e della convivenza come fratelli nell'umanità.

L'annuncio del comitato è stato accolto con favore dalle grandi autorità religiose del mondo, in quanto Sua Santità Papa Francesco ha espresso il suo apprezzamento e il suo sostegno al lavoro del Comitato, ringraziando gli Emirati Arabi Uniti per il loro impegno tangibile nel sostenere l'attuazione delle disposizioni del documento.

A sua volta, Il Grand Imam di Al-Azhar, lo sceicco Ahmad Al-Tayyeb, ha elogiato la formazione del comitato e l’ha considerato un passo importante, in un momento cruciale che richiede da tutti gli amanti del bene e della pace di unirsi e unificare gli sforzi per diffondere i valori della convivenza, della fratellanza e della tolleranza in tutto il mondo.

Al fine di diffondere il "Documento sulla Fratellanza Umana" tra tutti i segmenti della società, tra cui "le persone di determinazione", il Consiglio degli Anziani Musulmani e l'Organizzazione Superiore di Zayed per le Persone di Determinazione hanno concordato di tradurre il documento in arabo e inglese in Braille per i non vedenti e di convertirlo in testi registrati in lingua dei segni araba e inglese accreditata per i sordi in collaborazione con l'Associazione dei Sordi degli Emirati Arabi Uniti.

Sotto le direttive di Sua Altezza Sheikha Fatima Bint Mubarak, Presidente dell'Unione Generale delle Donne, Presidente del Consiglio Supremo per la Maternità e l'Infanzia, e Presidente Suprema della Fondazione per lo Sviluppo Familiare, quest'anno la celebrazione della Giornata della Donna degli Emirati Arabi Uniti si è tenuta sotto lo slogan "Le donne sono un simbolo di tolleranza". Le attività hanno messo in luce il ruolo delle donne degli Emirati nell'instillare e diffondere i valori di tolleranza tra i familiari e la società.

In occasione della Giornata Mondiale Umanitaria del 19 agosto, l’Organizzazione Suqya degli Emirati, che opera sotto l'egida dell’Organizzazione delle "Iniziative Mondiali di Mohammed bin Rashid Al Maktoum", ha rivelato che il numero di beneficiari dei suoi progetti fino alla fine del 2018 ha raggiunto oltre 9 milioni di persone in 34 paesi in tutto il mondo. L’Organizzazione ha affermato il proseguimento dei suoi sforzi per servire l'umanità attraverso la fornitura di acqua sicura alle comunità che soffrono di scarsità d'acqua e inquinamento in collaborazione con gli enti e le organizzazioni interessate a livello locale e globale.

A sua volta, il Ministero dello Sviluppo Comunitario ha annunciato che il numero di associazioni senza fini di lucro, istituzioni civili e fondi di solidarietà sociale che supervisionano, monitorano e forniscono loro supporto tecnico ha raggiunto 223 entro la fine del 2018.

Il 29 agosto, sotto il patrocinio di Sua Altezza lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, Principe Ereditario di Abu Dhabi e Vice Comandante Supremo delle Forze Armate degli Emirati Arabi Uniti, si è tenuta la terza edizione del Summit Mondiale di Akdar World sotto il tema "l’Empowerment delle Comunità a Livello Globale, Esperienze e Lezioni Apprese".

Il vertice ha visto la partecipazione di 12 funzionari degli Emirati Arabi Uniti, tra cui 8 ministri che hanno contribuito con la loro partecipazione alla rappresentazione delle conoscenze e dell'esperienza degli Emirati nel campo della creazione di piattaforme globali di impatto umanitario, la diffusione dei valori della tolleranza e la costruzione di società prospere scientificamente e moralmente a livello regionale e internazionale.

Tradotto da: G. Mohammed http://wam.ae/en/details/1395302783856.

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