lunedì 21 settembre 2020 - 4:31:58 mattina

Masdar acquisisce il 40% del capitale della struttura di termovalorizzazione australiana


ABU DHABI, 14 gennaio 2020 (WAM) - Masdar, una sussidiaria della Compagnia di Investimento Mubadala, ha effettuato il suo primo investimento in Australia dopo aver acquisito una quota del 40% nella seconda struttura di termovalorizzazione, WTE, del Paese, la società ha annunciato oggi alla settimana della sostenibilità di Abu Dhabi, ADSW 2020.

In base ai termini dell'investimento, la società di consulenza e sviluppo Masdar e Gruppo Infrastruttura Tribù Abu Dhabi ha investito nel progetto di termovalorizzazione attraverso la società di joint venture con sede nel mercato globale di Abu Dhabi, Masdar Holding per l'Energià Tribù srl.

Niall Hannigan, Direttore Finanziario di Masdar, e Peter McCreanor, Direttore Esecutivo di Tribe Infrastructure Group, hanno firmato oggi l'accordo di joint venture con ADSW, uno dei più importanti raduni sulla sostenibilità al mondo che si terranno questa settimana nella capitale.

Il 23 dicembre 2019 è stata raggiunta la chiusura finanziaria dello stabilimento East Rockingham Resource Recovery da 511 milioni di dollari, che sarà situato nella zona industriale di Rockingham, 40 km a sud di Perth, nell'Australia occidentale, e la costruzione è già iniziata.

Una volta completato, lo Stabilimento Est Rockingham Resource Recovery elaborerà 300.000 tonnellate all'anno di rifiuti urbani, commerciali e industriali non riciclabili e fino a 30.000 tonnellate di biosolidi all'anno.

L'impianto recupererà inoltre circa 70.000 TPA di ceneri pesanti, che verranno elaborate per l'uso in basi stradali ed altri materiali da costruzione. L'impianto WTE genererà 29 megawatt, MW, di energia rinnovabile per il baseload, sufficienti per alimentare più di 36.000 case e trasferire oltre 300.000 tonnellate di emissioni di CO2 all'anno.

Gli investitori azionari nel progetto includono anche la società britannica di Investimenti John Laing, insieme ad Acciona Concesiones e Hitachi Zosen INOVA, HZI.

Il finanziamento del progetto è stato supportato da una sovvenzione da 18 milioni di dollari dell'Agenzia australiana per le energie rinnovabili, ARENA, e da un debito subordinato di 57,5 milioni di dollari dalla Corporazione di Finanziamento di Energia Pulita del governo australiano, CEFC.

"Ampliare la nostra portata in Australia è un emozionante passo avanti per le operazioni di energia pulita di Masdar ed i nostri sforzi per espandere il portafoglio globale di energia rinnovabile dell'azienda, che ora comprende più di 30 paesi", ha affermato Mohamed Jameel Al Ramahi, Amministratore delegato di Masdar.

"Il settore rifiuti-energia australiano offre un eccellente potenziale commerciale a lungo termine", ha aggiunto Al Ramahi. "Il problema della gestione dei rifiuti di tutti i giorni è una sfida globale, con oltre 2 miliardi di tonnellate di rifiuti solidi urbani generati ogni anno. A tal fine, siamo orgogliosi di aiutare lo stato dell'Australia occidentale a fornire fonti pulite di produzione di energia e gestire in modo sostenibile i suoi rifiuti solidi urbani. Masdar desidera ringraziare Austrade, l'Ambasciata d'Australia negli Emirati Arabi Uniti, CEFC e ARENA per il loro aiuto nel rendere possibile questo investimento."

McCreanor ha dichiarato: "Siamo lieti di annunciare la nostra partnership a lungo termine con Masdar e non vediamo l'ora di offrire soluzioni di infrastruttura energetica pulita eccezionali che abbiano un buon senso economico nelle comunità in cui operiamo. Questo è solo il primo di numerosi progetti di sviluppo a cui stiamo lavorando e la nostra partnership con Masdar è parte integrante della nostra strategia per l'Australia.

"Siamo orgogliosi di aver svolto un ruolo di primo piano nello sviluppo e nel finanziamento della East Rockingham RRF, riunendo una squadra di livello mondiale per realizzare questo importante progetto per l'Australia occidentale. Riconosciamo tutti i nostri partner di progetto, in particolare le agenzie del governo federale australiano ARENA e CEFC per il loro sostegno ed impegno nel consentire a questo complesso progetto di raggiungere la chiusura finanziaria."

In base al contratto EPC, Acciona consegnerà il progetto in collaborazione con HZI. La costruzione dovrebbe durare 35 mesi e la struttura dovrebbe iniziare le operazioni entro la fine del 2022. SUEZ guiderà le operazioni e la manutenzione della struttura in base a un contratto di 20 anni di operazioni e manutenzione in collaborazione con HZI.

Lo Stabilimento di Recupero di Risorsa dell'Est Rockingham è il secondo progetto di termovalorizzazione in cui Masdar è coinvolto. Nel 2017, Masdar e Bee'ah, la principale società di gestione ambientale degli Emirati Arabi Uniti, hanno annunciato una joint venture pionieristica per lo sviluppo del sistema di termovalorizzazione della Sharjah, che devia ogni anno più di 300.000 tonnellate di rifiuti urbani dalle discariche quando inizia le operazioni nel 2021.

L'ampliamento del portafoglio di energia rinnovabile di Masdar, che comprende energia solare, eolica e termovalorizzata, nonché gli investimenti immobiliari sostenibili di Masdar, lo stoccaggio elettrico a batteria e altre tecnologie di efficienza energetica saranno in mostra presso il Vertice Mondiale di Energia Futura, WFES, dal 13 al 16 gennaio 2020. Il WFES è l'evento di ancoraggio della Settimana della sostenibilità di Abu Dhabi, ospitata da Masdar, uno dei più grandi raduni sulla sostenibilità del mondo.

Tradotto da: Hussein Abuel Ela.

http://wam.ae/en/details/1395302816118

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